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Visualizzazione dei post da settembre, 2012
grigiori/plumbei. sabato mattina gocciolante d'infusi lenti. uno squillo che richiama/l'amore che spia.flemme. vicino girando l'angolo, mentre taci nel ticchettio sulle foglie, piu' veloce. verdi/cupi. d'un giorno dormiente.

Restano

Nei muri silenti, negli echi cupi ove s'annidano linee chiuse nell'aria ferma d'una stanza di scale marmoree nel corrimano ligneo, grasse forme curve, polvere raccolta. Nel giorno che s'avvita repentino nell'attimo primevo ove declini il dolore violento del ricordo che torna. Nel giorno che s'accende calmo nel risveglio mentre la mente scruta attorno baluardi definiti ove rinascere. Restano come forme d'aria, moventi rumorosi, a riaccenderne il ricordo. per sempre. a birbi. maggio 2003 - 15 agosto 2012.

numero 5

Le estremita' mi danno noia: aride punte taglienti. Gli estremi, solitudine sorda. Gli estremismi, paura soffocante, da scapparci via di corsa a perdifiato. Che essi siano per una fede o per fare la fila per uno smartphone numero 5.