Mi abbracci un po'? È iniziata così, la cosa. Non era programmato, stavo rientrando a casa dopo il bowling di sabato sera; non vado più per locali gay, non li tollero, non mi sopporto nemmeno io mentre mi osservo al buio di una disco, ad elemosinare uno sguardo. Un amico mi ha proposto la cenetta del sabato e io ho aggiunto il bowling, è finita pari. 96 a 96, la sciatica infiammata e quella strana sensazione che ti fa capire che non bastano i 10mila passi al giorno a 50 suonati, no. Non si beve, c'è salvini. Però una birra ci sta, magari rossa, magari doppio malto. Va bene, due ma poi basta. Finisce pari e che si fa? Livorno alle 22.30 non propone tante cose, il Libeccio sferza il mare, le onde si fanno grosse, alziamo il bavero ma la sensazione del vento sul viso da' piacere, spegne i pensieri mentre camminiamo lungo "i fossi", è una notte coperta di nuvole. "Si va al picchio?" , chiede il mio amico, "Facciamo un salto e vediamo chi c...
Il blog di Dario Pernechele. Così, per caso, cose che racconto. Così, per caso, parole che si fermano un po' nella mia vita.