dentro il vetro cristallino,
come si perde il mondo, a rovescio.
torna il bisogno di
tergere nel vuoto, le parole, una dietro l'altra.
adesso, in questo istante, come se piangessi in un sussulto, misero, inferno.
stringono dentro al petto, viscere a tumulto, bandite all'orizzonte.
come se non sapessi, che e' solo mio il dolore. che e' solo mio il dolore.
come si frantuma il cielo,
dentro il vetro cristallino,
come si perde il mondo, capovolto.
torna il bisogno di
ascoltare il silenzio, la voce irrisolta.
adesso, in questo istante, come se soffocassi in un gemito, fottuto, inganno.
libero le mani, disciolte a ritmo, verso l'infinito.
come se non sapessi, che e' solo mio il dolore. che e' solo mio il dolore.
solo mio il dolore.
dariop.
come si perde il mondo, a rovescio.
torna il bisogno di
tergere nel vuoto, le parole, una dietro l'altra.
adesso, in questo istante, come se piangessi in un sussulto, misero, inferno.
stringono dentro al petto, viscere a tumulto, bandite all'orizzonte.
come se non sapessi, che e' solo mio il dolore. che e' solo mio il dolore.
come si frantuma il cielo,
dentro il vetro cristallino,
come si perde il mondo, capovolto.
torna il bisogno di
ascoltare il silenzio, la voce irrisolta.
adesso, in questo istante, come se soffocassi in un gemito, fottuto, inganno.
libero le mani, disciolte a ritmo, verso l'infinito.
come se non sapessi, che e' solo mio il dolore. che e' solo mio il dolore.
solo mio il dolore.
dariop.
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